L'idea del BOCCACCIO nasce nella seconda metà del novecento quando Franscesco Sottilaro, pescatore e banditore del suo prodotto, si annunciava a gran voce per le vie del paese già dalle prime luci del mattino disturbando molti sonni, tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Buccazza".

 

 

Padre di 10 figli, che iniziò all'arte della pesca, trasmise loro anche le conoscenze per tessere in autonomia quelle stesse reti che avrebbero poi impiegato nelle insidiose acque dello Stretto.

 

L'idea del ristorante nacque a seguito della necessità di dover cucinare per una famiglia molto numerosa a cui spesso si aggiungevano non solo amici ma anche gente di passaggio invitati affinché potessero degustare le decantate prelibatezze di mamma Domenica.  E' dalla caratteristica ospitalità della famiglia tradizionale calabrese che l'idea si fa strada fino a sfociare nel marzo del 1973 con l'inizio della ristrutturazione dei locali del ristorante. 

 

All'affacciarsi degli anni novanta, i fratelli Boccaccio, pressati dalle continue richieste di indicazioni da parte dei viaggiatori che avevano necessità di pernottare sul posto, aprirono il primo albergo segnando un punto di svolta sia nell'impresa di famiglia che nel panorama turistico locale, fornendo un solido punto di appoggio alla città come meta turistica.

 

Difatti dopo una decina di anni nasce il Gran Boccaccio, Hotel a 3 stelle, per far fronte all'impennata della richiesta di alloggi, arrivando a fornire lavoro ad una ventina di famiglie del posto.

 

Forte di questa espansione, dell'acquisizione di un locale separato per il Bar, e di ormai un ventennio di esperienza nel campo dolciario, la Gelateria divenne in grado di soddisfare necessità per tutte le occasioni, fino ad ospitare annualmente nel mese di agosto la Sagra del Cannolo.

L'attività però non rimane ancorata alla tradizione. Rinnovamenti periodici e nuove espansioni come il Lido Boccaccio Beach (estate 2014), uniti al meraviglioso panorama, alle acque limpide, insieme ad un'attività familiare dove è possibile osservare figli, nipoti e pronipoti che lavorano fianco a fianco per offrire la miglior esperienza possibile, servendo a tavola piatti unici, da assaporare ammirando un panorama che da secoli non smette di stupire ed affascinare.